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CAVALLI E DIVERSAMENTE ABILI: FACCIAMO CHIAREZZA

Inserito il 2016-11-08 Da Roberta Piemonti 492  Visualizzazioni
Il rapporto tra il mondo dei cavalli e quello delle persone diversamente abili è da sempre un rapporto speciale; già Senofonte aveva riconosciuto le capacità riabilitative che la pratica equestre esercitava sui reduci di guerra. Le motivazione che stanno alla base di questo rapporto speciale sono molteplici e le indagheremo un'altra volta. Oggi vorrei fare un po' di chiarezza sono le offerte di attività con i cavalli che una persona diversamente abile e la sua famiglia può trovarsi davanti. - RIABILITAZIONE EQUESTRE è una pratica che si applica a un campo vastissimo di utenti che vanno da tossicodipendenti ai paraplegici. Come dice la parola stessa questa pratica permette di acquisire nuovamente un'abilità perduta. -IPPOTERAPIA è una pratica che vede l'utilizzo del cavallo come strumento terapeutico e non necessità della partecipazione attiva del soggetto. Essendo una pratica terapeutica va esercitata con la supervisione di medici o terapisti. -RIEDUCAZIONE EQUESTRE prevede l'intervento attivo del soggetto che dovrà far sue alcune tecniche equestri (ovviamente in base alle sue capacità); è particolarmente indicata per problematiche cognitive e comportamentali. -EQUITAZIONE PER DIVERSAMENTE ABILI è un'attività sportiva a tutti gli effetti che richiede totale partecipazione da parte della persona diversamente abile che potrà così partecipare anche a manifestazioni agonistiche e dimostrative. Un ramo di questa attività ha una connotazione prettamente ludica ed è l' EQUITAZIONE RICREATIVA che ha come scopo principale....il DIVERTIMENTO! Fate attenzione, quindi a chi spaccia per ippoterapia il classico "giretto a cavallo" e affidatevi sempre a tecnici preparati ed esperti, pretendendo che vi mostrino le loro qualifiche perché i ciarlatani sono dappertutto e....divertitevi insieme ai nostri amici cavalli!